L’E-bike sta conquistando sempre di più il cuore degli amanti dello sport e dell’ambiente, ma non tutti sono ancora a conoscenza di come funzionano e delle opportunità che forniscono. 

Ecco 10 cose che devi assolutamente sapere:

1. Perché pedalata assistita? La definizione corretta è bicicletta con pedalata assistita in quanto è una bicicletta di base tradizionale che attiva il motore elettrico con la movimentazione dei pedali. Quindi si tratta di una bici che aiuta a pedalare, ma non sostituisce il movimento. Ciò significa che se non si pedala, l’e-bike si ferma perchè il motore si attiva solo con la spinta dandole aiuto in maniera proporzionata. Si può richiedere alla bici un aiuto variabile.

2. Qual è la potenza? Con una ricarica di batteria si riescono a percorrere oltre 60km, tenendo conto che in salita la resistenza si riduce. La potenza massima è di 250 Watt, secondo le normative vigenti.

3. Ci sono limiti di velocità. Il limite di velocità dell’e-bike è di 25 km orari, ciò significa che il motore si spegnerà automaticamente quando si raggiunge questa velocità e da lì in poi è necessario pedalare. Qualsiasi modifica a riguardo farebbe ricadere la bici in una categoria motoristica che non gli apparterrebbe, quindi per il momento la legge rimarrà invariata.

 

 

4. Chi è il pubblico dell’e-bike? Tendenzialmente le biciclette elettriche affascinano coloro che non pedalano abitualmente. Si stanno però rivelando una soluzione ottimale per la mobilità cittadina per qualsiasi tipo di persona. Di recente sta conquistando anche il turismo, in quanto permette di fare lunghi itinerari senza un eccessivo sforzo fisico.

5. Ma i costi? Le biciclette elettriche migliori non sono economiche, in quanto prevedono una progettazione tecnica e meccanica notevole. I modelli più economici non possono garantire la stessa affidabilità in termini di sicurezza, materiali e durata della batteria.

6. Le strade sono adatte? Le infrastrutture italiane sono una nota dolente per il mondo del ciclismo, questo non aiuta il settore. In tante città si stanno apportando miglioramenti, ma c’è ancora molto da fare. L’e-bike è comunque più sicura di una bicicletta tradizionale, sia per una questione di dispositivi di  sicurezza migliori (come ad esempio i freni) che per la guida più semplice. Anche contro i furti presentano soluzioni innovative come i modelli che si bloccano automaticamente quando viene rimosso il computer di gestione. Si spera che in un futuro aumenteranno le strutture in cui lasciarle.

7. Non è un motorino! Non è sufficiente premere un tasto o girare una chiave come su un motorino, è necessario pedalare. I mezzi in cui non è necessario muoversi significa che non sono catalogabili come biciclette o che non sono a norma.

8. Può essere faticoso. Il bello dell’E-bike è che ci si può stancare molto, ma si può anche fare uno sforzo minimo per raggiungere il luogo desiderato: tutto dipende dal livello di assistenza impostato. Se non si pedala, la bicicletta non procede. Si può decidere di non utilizzare il motore o di utilizzarlo al minimo e di utilizzare l’e-bike come fosse una bicicletta normale.

9. Può essere accessoriata. Tutte le bici elettriche possono essere accessoriate con portapacchi, cestini, borse da viaggio, seggiolini e qualsiasi altra dotazione disponibile sul mercato. Le e-bike di fascia medio-alta sono dotate di display LCD che danno le informazioni sull’attività: gps, velocità, chilometri percorsi, orologio, stato delle batteria e cardiofrequenzimetro.

10. Perché acquistare un e-bike? L’e-bike ha tantissimi vantaggi per l’individuo, la comunità e l’ambiente. Permette di fare movimento senza troppa fatica e di risparmiare tempo nel traffico o nel cercare parcheggio, oltre che denaro. Il costo iniziale è limitato rispetto a qualsiasi mezzo motorizzato e non ha costi di mantenimento così elevati. Migliora la qualità della vita delle persone e l’ambiente che le circonda perché non produce inquinamento di alcun tipo.